Formalismo

Corrente astratta sorta nella decade degli anni ’60, i cui antecedenti risalgono alle prime avanguardie del XX secolo. Si tratta di un movimento che rifiuta lo spiritualismo di artisti come Malevich o Kandinsky.
Il Formalismo ingloba opere di differenti tendenze e diversissimi aspetti, risultando così una corrente ambigua e complessa. L’austerità è la sua caratteristica predominante, in aggiunta alla componente geometrica che unisce forma e contenuto. In queste opere è presente un tono impersonale e tecnologico, senza che la mano dell’artista sia percepibile.
L’Arte formalista si presenta come tale nel 1961, quando il critico statunitense Clement Greenberg pubblica ‘Modernist Painting’, uno studio nel quale afferma che il Minimalismo è la massima espressione del Formalismo con il suo rifiuto di tutta la sfera emozionale che circonda l'Espressionismo e l'Informalismo.
Autori come Dan Flavin, Robert Morris o Richard Serra realizzarono, in dati momenti della loro carriera, opere che possono essere incluse nella corrente formalista.