arteselección
Eusebio Sempere (1923-1985)
Onil (Alicante)
imprimir
stampare
Eusebio Sempere concepisce la sua opera come una realtà che muta con il ritmo della luce. Un gioco ammirevole in cui le superfici sembrano vibrare davanti agli occhi dello spettatore. Si pone all’avanguardia nell’uso di nuove tecniche e, proprio come Yturralde, é attratto già negli anni ’60 dalle possibilità che offre una incipiente tecnologia informatica.

Tra il ‘48 e il ’59 risiede in una Parigi popolata da grandi artisti tra cui Yturralde e Chillida e dove trionfa la Avanguardia grazie a Mondrian, Kandinsky, Jean Arp y George Braque. Questi postulati estetici influiscono in modo determinante a far scoccare l’amore che poi diverrà eterno di Eusebio Sempere per l’Astrazione Geometrica e l’Arte Cinetica.

É a Parigi il luogo in cui cominció a lavorare con forme geometriche sovrapposte su sfondo nero per provocare la sensazione di movimento. La sua ossessione per la luce che attraversa lo spazio infinito ottiene un grandissimo successo nella capitale francese dove si applaude con fervore i rilievi luminosi realizzati nel ’55 per il Salone delle Nuove Realtà.

Una volta tornato in Spagna, nei primi anni ’60 Sempere si inserisce nella corrente avanguardista che cerca di modernizzare il panorama artistico di un paese che comunque rimane isolato seppur siano già trascorsi 20 anni dalla fine della guerra civile. Sorprendono le sue sculture cinetiche relizzate con bastoncini metallici e il senso ludico che impone a talune delle sue opere , dove richiede la partecipazione attiva dello spettatore che deve azionare molle e meccanismi.

Nel ’69 si trasferisce negli Stati Uniti e lì inizia a lavorare con il computer. Poco dopo il suo arrivo, grazie alla sua differente sensibilità per la luce e il colore, apporterà un notevole contributo al Op Art che gli permetterà di emergere; infatti Eusebio Sempere ha sempre usato toni più soavi degli altri artisti.

La sua creatività lo spinge ad utilizzare tecniche e mezzi diversi nell’esprimere la sua Arte: disegno, gouache , pittura a olio, incisioni, sculture di ferro e acciaio cromato... Nel museo di Arte Contemporanea di Alicante si può contemplare un’ampia panoramica delle sue opere, è infatti il museo che possiede la sua collezione più importante, questo non toglie che le sue creazioni siano presenti anche in istituzioni importantissime come il MoMA di New York o il British Museum di Londra.