Ramón Masats (1931)
Caldes de Montbui (Barcelona)


Ramón Masats è il fotografo più importante della Storia di Spagna. Con la sua innata sensibilità, ha insegnato a tre generazioni di artisti a plasmare in immagini l’essenza della gente ed il suo contesto.
Non ha bisogno di artifici. L’assoluta razionalità delle composizioni si ottiene con semplicità e questo gli è sufficiente per emozionare. Tristezza, gioia, povertà, topici... nulla sfugge al suo obbiettivo inquieto.
Masats sentì che la sua vera vocazione era la fotografia già da molto giovane. Trascorrevano gli anni ’50 quando realizza i suoi primi lavori recensibili con Ricard Terré e Xabier Miserachs nella Real Sociedad Fotográfica della Catalogna.
Nel 1957 avviene il cambio a Madrid. La rivista Gaceta Illustrada gli offre un tour per tutta la Spagna per captare la sua essenza e quella delle sue genti, e da quel viaggio procedono le foto più famose di Masats. La razionalità di certe inquadrature che ancora oggi sorprendono, fecero che Otto Steiner lo invitasse a partecipare alla mostra “Images Inventées”, trionfando così a Bruxelles.
La sua attività professionale era legata in quegli anni a differenti pubblicazioni. Collaborò, tra altre, con la rivista Mundo Hispánico e con i giornali Arriba e Ya. Si volge anche verso il cinema: “El Cid” (Il Cid), “55 días en Pekin” (55 giorni a Pekino), “la Caída del Imperio Romano” (La Caduta dell’Impero Romano)... da tutti questi rodaggi ricavò magnifici reportage. Verso la metà degli anni ’60 diresse anche serie e documentari per la televisione.
Le sue opere si sono arricchite con testi di grandi maestri del livello di Miguel Delibes, creando, con la sua collaborazione, "Viejas historias del Castilla la Vieja". A partire dagli anni ’80, al suo ritorno all’attività fotografica, già pubblica libri monografici. “Los Sanfermines” inaugura una tendenza che continuerà con “Andalucía”, “Al-Andalus” ed altri.
Ramón Masats innalza la cronaca visiva della Spagna del dopo guerra alla categoria di Arte. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Nazionale di Fotografia.