Ismael González de la Serna (1898-1968)
Granada

Si tratta senza dubbio di una delle personalità più note della Scuola di Parigi. La sua opera si caratterizza per la sensualità che diffonde dalle forme, i forti contrasti cromatici e la preminenza di un disegno basato in linee sinuose.
De la Serna inizia i suoi studi nella Scuola delle Belle Arti di Granada dove acquisisce una formazione tecnica che più tardi incrementerà a Madrid. Le lezioni nella Reale Accademia di San Fernando ed il contatto con le opere prime di El Prado influiscono in modo determinante nella sua concezione della pittura e nella predilezione che ebbe sempre per le nature morte. Fu sempre a Madrid dove stabilì una stretta relazione con gli scrittori della Generazione del ’27, con i quali collaborò in progetti così memorabili come l’illustrazione del libro di Garcia Lorca “Impressioni e Paesaggi” nel 1918.
Il suo stile diventa eclettico, frutto della profonda conoscenza della maggior parte dei linguaggi plastici dell’epoca, anche se fu solamente dopo il suo trasferimento a Parigi nel 1921 quando gli si aprirono le porte di quell’infinito universo di possibilità che costituiscono le Avanguardie. Picasso, Gargallo, Julio González, Soutine... De la Serna si relaziona con la maggior parte delle celebrità del tempo e nel 1927 espone per la prima volta nella galleria di Paul Guillaume, una delle più prestigiose di Parigi. Da quell’anno in poi la sua proiezione internazionale cresce a passi da gigante e poco dopo espone anche a Berlino.
Nel 1932 partecipa nella leggendaria Esposizione di Artisti Iberici e compare nella sua pittura una linea drammatica che da quel momento lo caratterizzerà per sempre. Sottomesso per volontà propria alla dittatura del disegno, sperimenta prima con le forme neoclassiche ed in seguito con il Cubismo. Negli anni ’50 si allontana dalle procedure commerciali per cercare ciò che nomina “l’essenza e il fine ultimo della pittura”, fatto che da luogo a superbe creazioni di estrema schematicità, nelle quali la forma si avvicina ai postulati dell’Astrazione.
L’attività artistica di Ismael González de la Serna viene interrotta nel 1963 a causa di una grave malattia che lo condusse alla morte. La sua influenza è ancora oggi in vigore e tutti gli artisti che vennero in seguito riconoscono la sua maestria. Un privilegio che è solo alla portata dei grandi creatori dell’Arte contemporanea.