Equipo Crónica (1964-1981)
Valencia


Nel 1964, la dittatura franchista vide la nascita di uno dei suoi critici più entusiasti: l´Equipo Crónica. Per realizzare il loro lavoro, così vicino all´estetica del Pop nordamericano, sfruttano risorse tratte dalla stampa, lavoro che conferisce alle loro immagini quell´aria fredda trasmessa dalle masse di colore piatte e senza sfumature.
Il nucleo originale dell´Equipo Crónica lo compongono Juan Antonio Toledo, Manolo Valdés e Rafael Solbes, sebbene Toledo lo abbandonerà pochi anni dopo. Valdés e Solbes continuano il loro percorso come collettivo fino a che, nel 1981, si produce la morte di quest´ultimo, avvenimento che provocherà l´inevitabile scioglimento dell´Equipo.
La loro opera è decisamente figurativa. Narrativa a mezzo della critica. Mostrano un atteggiamento smitizzante nei confronti dell´Arte e non esitano a reinterpretare i maestri di tutti i tempi come Velázquez, Picasso o Saura. Difendono il lavoro in gruppo con produzioni molto omogenee e con abbondanti serie.
La loro interpretazione politica si fa evidente nel sarcasmo con il quale affrontano la situazione degli spagnoli sotto la dittatura di Franco e attribuiscono all´Arte una funzione sociale che li porta a rinnegare i postulati dell´Informalismo, movimento che era stato fino ad allora protagonista del rinnovo dell’arte plastica in Spagna.